! WebHospital cerca medici specialisti per completare il proprio organico admin@webhospital.it |
WebClinic |
||||||
|
Benvenuto nei 50 reparti specialistici di WH. Gli specialisti nelle diverse discipline rispondono gratuitamente ai quesiti specifici di pazienti e visitatori. Le consulenze virtuali possono integrare, non sostituire le consulenze reali. |
DIVISIONI SPECIALISTICHE
|
|
|
Nota n.1 Informativa art.10 L. 675/96: TRATTAMENTO
DEI DATI AL MOMENTO DELLA RACCOLTA: i dati personali giunti a conoscenza
del medico interpellato, compresi i dati "sensibili" - nella fattispecie
quelli relativi allo stato di salute - vengono utilizzati unicamente nell'ambito
della normale attività di WebHospital, con la finalità di
offrire la consulenza telematica richiesta dal soggetto. In relazione
alle indicate finalità, il trattamento dei dati è effettuato
a mezzo delle operazioni indicate dall'art. 1, comma 2, lettera b) della
succitata Legge, nel rispetto delle norme vigenti a mezzo di strumenti
telematici, informatici o manuali con logiche strettamente finalizzate
alle logiche sopra indicate. I suoi dati non sono oggetto di diffusione
salvo gli obblighi di Legge. Responsabile del trattamento dei suoi dati
è il medico generico o specialista direttamente interpellato.
|
| Nota n.2 : WebHospital ospita medici generici e specialisti i quali dichiarano per scritto di essere pienamente autorizzati dagli organi competenti ad esercitare la professione medica e ad esporre i titoli presentati. WebHospital non può essere considerato responsabile del contenuto di tali dichiarazioni. |
|
L'INFERMIERE RISPONDE Sig.ra Gabriella Mollea afdgabry@tin.it Infermiera Professionale | Iscritta Collegio IPASVI | Caposala di reparto chirurgico | Azienda Ospedaliera S. Corona, Pietra Ligure (Savona) |
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||
| CENTRI ANTIVELENI |
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| COLPO DI SOLE O DI CALORE | Tenere il soggetto sdraiato in un ambiente fresco e ventilato e togliere i vestiti. Alzare gli arti inferiori. Ridurre subito, ma gradatamente, la temperatura corporea con borse di ghiaccio, spugnature di alcool , acqua fredda. La reidratazioe dovrà avvenire lentamente per il rischio di edema cerebrale, ipoglicemia ed ipoosmolarità. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| FOLGORAZIONE | Interrompere la corrente e, se non è possibile, tirare il paziente per i vestiti se asciutti o la cintura (se è di cuoio) o con attrezzi isolanti. Si consiglia il ricovero in ospedale per il monitoraggio e la cura delle eventuali complicanze: pericolo di shock, emorragie, acidosi, mioglobinuria e insufficienza renale acuta. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| INFARTO CARDIACO | Nelle prime tre ore dall'episodio acuto la lesione può essere reversibile, se il trattamento viene effettuato in ambiente ospedaliero idoneo ed attrezzato, tramite l'impiego di trombolisi intracoronarica o sistemica. Primi provvedimenti: riposo assoluto con torace sollevato di 45°. Impiego di blandi sedativi tipo benzodiazepine (p. es. VALIUM). La soppressione del dolore ha molta importanza in ogni caso. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| MORSO DI CANE | Immediato lavaggio e detersione della ferita con acqua e copiosa irrigazione con disinfettanti (composto di ammonio quaternario, iodopovidone). Sconsigliabile la sutura della ferita. Profilassi antitetanica ed antibiotica. La decisione di intraprendere la siero e/o vaccinoprofilassi antirabbica deve essere basata sullo stato di vaccinazione dell'animale e sui dati epidemiologici locali e su considerazioni di potenziale tossicità del trattamento. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| MORSO DI RAGNO | In genere non richiede trattamento. Negli altri casi: Riposo assoluto. Elevare ed immobilizzare la parte, ed applicare ghiaccio localmente. Usare antistaminici. Praticare vaccinazione antitetanica. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| PUNTURA DI SCORPIONE | Le specie più pericolose di scorpione vivono perlopiù in continenti extraeuropei. Applicazione di ghiaccio sopra ed a monte della puntura. Applicazione di laccio a monte sull'arto colpito. In alternativa è praticabile una medicazione stretta sull'arto colpito. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| PUNTURA DI VESPA, APE O ALTRI INSETTI | Rimozione del pungiglione. Applicazioni locali di ghiaccio o ammoniaca o soda. Antiistaminici per bocca. In pazienti allergici o particolarmente predisposti è possibile praticare l'immunoterapia specifica. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| SANGUINAMENTO DAL NASO | Nella maggior parte dei casi è possibile fermare l'emorragia stipando delle strisce di garza in narice o comprimendo da fuori per dieci minuti la parte antero-superiore del setto nasale. E' bene comunque ricercare le cause dell'epistassi (ipertensione, predisposizione emorragica, ecc..) | ||||||||||||||||||||||||||||||
| SOFFOCAMENTO DA CIBO | Cercare di rimuovere il cibo con le dita, tenendo il soggetto appoggiato su un fianco. Se non è efficare questo sistema far piegare il soggetto in avanti in modo che abbia la testa più bassa del torace e dare 3 - 4 colpi con la mano in mezzo alle scapole. Nel caso si tratti di un bambino questo potrà essere posto a testa in giù. Alternativa: manovra di Heimlich, cioè afferrare il paziente dalle spalle, facendo passare le proprie braccia sotto le sue ascelle unendo le proprie mani sul suo addome. Quindi comprimere rapidamente e con forza sul suo addome. Ripetere più volte la manovra. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| USTIONI |
Le ustioni si definiscono di 1° grado quando interessano gli strati superficiali della cute. Si manifestano con eritema (arrossamento) e dolore locale; di 2° grado quando interessano gli strati più profondi della cute. Il dolore è più intenso. Si manifestano con la comparsa di flittene (bolle piene di liquido); di 3° grado quando c'è necrosi cutanea, con aspetto dal biancastro, al marrone, al nero. Il dolore può essere anche ridotto o assente per la morte delle fibre nervose della zona colpita; 4° grado quando la necrosi coinvolte anche i tessuti profondi (muscolo, ossa). La complicanza più frequente dell'ustione è l'infezione. Terapia: infezioni di 1° e 2° grado: disinfezione con soluzione fisiologica serile e Betadine soluzione. Infezioni di 2° o 3° grado: rimuovere il tetto delle flittene o il tessuto necrotico, disinfettare e praticare profilassi antitetanica. Applicare quindi impacchi di garza sterile. Dopo alcuni giorni coprire con crema antibiotica (p.es. Gentalyn Crema). |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
BIBLIOGRAFIA: A.S. Roversi, DIAGNOSTICA E TERAPIA, Garzanti Ed., Milano 1994 S. Bartoccioni, TERAPIA 96, La Treggia Ed., Perugia 1996 |