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Benvenuto nei 50 reparti specialistici di WH. Gli specialisti nelle diverse discipline rispondono gratuitamente ai quesiti specifici di pazienti e visitatori.

Le consulenze virtuali possono integrare, non sostituire le consulenze reali.

DIVISIONI SPECIALISTICHE

 

Informativa art.10 L.675/96 Allergologia Malattie infettive e parassitarie
  Anatomia Patologica Medicina del lavoro
L'infermiere risponde Andrologia Medicina dello sport
  Anestesia e Rianimazione Medicina di laboratorio
Pronto soccorso medico Cardiochirurgia Medicina Interna
  Cardiologia Medicina Legale e delle assicurazioni
  Centro per le Cefalee Nefrologia
  Chirurgia della mano Neurochirurgia
  Chirurgia Generale Neurologia
  Chirurgia Pediatrica Oculistica
  Chirurgia Plastica Odontoiatria
  Chirugia Riabilitativa Odontostomatologia
  Chirurgia Toracica Oncologia
  Chirurgia Vascolare Ortopedia
  Chirurgia Vertebrale Otorinolaringoiatria
  Dermatologia Pediatria
  Diabetologia Pneumologia
  Dietologia Psichiatria
  Endocrinologia Psicologia
  Fisiokinesiterapia Radiologia
  Gastroenterologia Reumatologia
  Geriatria Statistica Medica
  Ginecologia e Ostetricia Unità Spinale
  Igiene e medicina preventiva Urologia
  Idrologia e medicina termale
  Immunologia  

 

INFORMATIVA ART.10 L.675/96

Nota n.1 Informativa art.10 L. 675/96: TRATTAMENTO DEI DATI AL MOMENTO DELLA RACCOLTA: i dati personali giunti a conoscenza del medico interpellato, compresi i dati "sensibili" - nella fattispecie quelli relativi allo stato di salute - vengono utilizzati unicamente nell'ambito della normale attività di WebHospital, con la finalità di offrire la consulenza telematica richiesta dal soggetto. In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei dati è effettuato a mezzo delle operazioni indicate dall'art. 1, comma 2, lettera b) della succitata Legge, nel rispetto delle norme vigenti a mezzo di strumenti telematici, informatici o manuali con logiche strettamente finalizzate alle logiche sopra indicate. I suoi dati non sono oggetto di diffusione salvo gli obblighi di Legge. Responsabile del trattamento dei suoi dati è il medico generico o specialista direttamente interpellato.
Nota n.2 : WebHospital ospita medici generici e specialisti i quali dichiarano per scritto di essere pienamente autorizzati dagli organi competenti ad esercitare la professione medica e ad esporre i titoli presentati. WebHospital non può essere considerato responsabile del contenuto di tali dichiarazioni.

L'INFERMIERE RISPONDE

Sig.ra Gabriella Mollea afdgabry@tin.it

Infermiera Professionale | Iscritta Collegio IPASVI | Caposala di reparto chirurgico | Azienda Ospedaliera S. Corona, Pietra Ligure (Savona)

 

IL PRONTO SOCCORSO MEDICO

 
CENTRI ANTIVELENI
TRIESTE 040 3785373  
MILANO 02 66101029

Diretto

  02 64442523 Centralino
TORINO 011 637637  
GENOVA 010 352808  
ROMA 06 3054343

Univ. Cattolica Sacro Cuore

  06 490663 Policlinico Umberto I
NAPOLI 081 7472592

Diretto

  081 7471111 Centralino
MESSINA 090 6764059  
COLPO DI SOLE O DI CALORE Tenere il soggetto sdraiato in un ambiente fresco e ventilato e togliere i vestiti. Alzare gli arti inferiori. Ridurre subito, ma gradatamente, la temperatura corporea con borse di ghiaccio, spugnature di alcool , acqua fredda. La reidratazioe dovrà avvenire lentamente per il rischio di edema cerebrale, ipoglicemia ed ipoosmolarità.
FOLGORAZIONE Interrompere la corrente e, se non è possibile, tirare il paziente per i vestiti se asciutti o la cintura (se è di cuoio) o con attrezzi isolanti. Si consiglia il ricovero in ospedale per il monitoraggio e la cura delle eventuali complicanze: pericolo di shock, emorragie, acidosi, mioglobinuria e insufficienza renale acuta.
INFARTO CARDIACO Nelle prime tre ore dall'episodio acuto la lesione può essere reversibile, se il trattamento viene effettuato in ambiente ospedaliero idoneo ed attrezzato, tramite l'impiego di trombolisi intracoronarica o sistemica. Primi provvedimenti: riposo assoluto con torace sollevato di 45°. Impiego di blandi sedativi tipo benzodiazepine (p. es. VALIUM). La soppressione del dolore ha molta importanza in ogni caso.
MORSO DI CANE Immediato lavaggio e detersione della ferita con acqua e copiosa irrigazione con disinfettanti (composto di ammonio quaternario, iodopovidone). Sconsigliabile la sutura della ferita. Profilassi antitetanica ed antibiotica. La decisione di intraprendere la siero e/o vaccinoprofilassi antirabbica deve essere basata sullo stato di vaccinazione dell'animale e sui dati epidemiologici locali e su considerazioni di potenziale tossicità del trattamento.
MORSO DI RAGNO In genere non richiede trattamento. Negli altri casi: Riposo assoluto. Elevare ed immobilizzare la parte, ed applicare ghiaccio localmente. Usare antistaminici. Praticare vaccinazione antitetanica.
PUNTURA DI SCORPIONE Le specie più pericolose di scorpione vivono perlopiù in continenti extraeuropei. Applicazione di ghiaccio sopra ed a monte della puntura. Applicazione di laccio a monte sull'arto colpito. In alternativa è praticabile una medicazione stretta sull'arto colpito.
PUNTURA DI VESPA, APE O ALTRI INSETTI Rimozione del pungiglione. Applicazioni locali di ghiaccio o ammoniaca o soda. Antiistaminici per bocca. In pazienti allergici o particolarmente predisposti è possibile praticare l'immunoterapia specifica.
SANGUINAMENTO DAL NASO Nella maggior parte dei casi è possibile fermare l'emorragia stipando delle strisce di garza in narice o comprimendo da fuori per dieci minuti la parte antero-superiore del setto nasale. E' bene comunque ricercare le cause dell'epistassi (ipertensione, predisposizione emorragica, ecc..)
SOFFOCAMENTO DA CIBO Cercare di rimuovere il cibo con le dita, tenendo il soggetto appoggiato su un fianco. Se non è efficare questo sistema far piegare il soggetto in avanti in modo che abbia la testa più bassa del torace e dare 3 - 4 colpi con la mano in mezzo alle scapole. Nel caso si tratti di un bambino questo potrà essere posto a testa in giù. Alternativa: manovra di Heimlich, cioè afferrare il paziente dalle spalle, facendo passare le proprie braccia sotto le sue ascelle unendo le proprie mani sul suo addome. Quindi comprimere rapidamente e con forza sul suo addome. Ripetere più volte la manovra.
USTIONI

Le ustioni si definiscono di 1° grado quando interessano gli strati superficiali della cute. Si manifestano con eritema (arrossamento) e dolore locale; di 2° grado quando interessano gli strati più profondi della cute. Il dolore è più intenso. Si manifestano con la comparsa di flittene (bolle piene di liquido); di 3° grado quando c'è necrosi cutanea, con aspetto dal biancastro, al marrone, al nero. Il dolore può essere anche ridotto o assente per la morte delle fibre nervose della zona colpita; 4° grado quando la necrosi coinvolte anche i tessuti profondi (muscolo, ossa). La complicanza più frequente dell'ustione è l'infezione.

Terapia: infezioni di 1° e 2° grado: disinfezione con soluzione fisiologica serile e Betadine soluzione. Infezioni di 2° o 3° grado: rimuovere il tetto delle flittene o il tessuto necrotico, disinfettare e praticare profilassi antitetanica. Applicare quindi impacchi di garza sterile. Dopo alcuni giorni coprire con crema antibiotica (p.es. Gentalyn Crema).

BIBLIOGRAFIA:

A.S. Roversi, DIAGNOSTICA E TERAPIA, Garzanti Ed., Milano 1994

S. Bartoccioni, TERAPIA 96, La Treggia Ed., Perugia 1996